LinkedIn il social media per i manager

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Social media sempre più al centro delle strategie per i professionisti del marketing business-to-business: fanno parte degli strumenti di uso quotidiano per il 93% degli addetti ai lavori, secondo la ricerca Emerging Trends in B-to-B Social Media Marketing: Insights From the Field diffusa dal mensile statunitense specializzato BtoB.

I 577 marketer di vari settori e dimensioni aziendali che hanno risposto al sondaggio, condotto tra gennaio e febbraio, apprezzano in particolare Linkedin, Facebook e Twitter, soprattutto per le possibilità di promuovere e rafforzare i brand.

Il canale social più importante per il marketing, secondo gli intervistati, è LinkedIn (26% delle risposte) seguito da Facebook (20%), dai blog (19%), dalle community degli utenti (14%) e infine da YouTube (7%).

Per ogni sito, spiega lo studio di BtoB, gli esperti indicano i punti di forza peculiari: LinkedIn, ad esempio, viene citato prevalentemente come mezzo per acquisire nuovi potenziali clienti (lead generation), mentre Facebook è considerato uno strumento potente per la promozione di eventi e prodotti.

Twitter, apprezzato per la sintesi (ogni messaggio non può essere lungo più di 140 caratteri) contribuisce a generare traffico per i siti internet delle aziende, oltre a rappresentare un utile tool di ascolto per capire chi sta parlando di un marchio o di un prodotto. I blog, infine, sono molto utili per posizionare nei motori di ricerca contenuti rilevanti e idee.

L’indagine (per il report completo, disponibile a pagamento, clicca qui) ha preso in esame anche l’eterno problema dei metodi per misurare il ritorno economico del social media marketing (secondo un’altra indagine della stessa B2B tre quarti dei marketer non esegue misure di ROI, return on investments), la curva di adozione dei social media e i tempi necessari per la formazione in questo settore.

via www.eventreport.it