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UPSA Ticino compie 75 anni

UPSA Ticino compie 75 anni

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Scritto da: Roberto contattami

Quest’anno l’Unione Professionale Svizzera dell’Automobile (UPSA Ticino) raggiunge l’ambito traguardo del 75mo compleanno e, in collaborazione con Roberto Mazzantini, membro della Commissione Comunicazione UPSA, lancia la campagna di controllo gratuito mirata alla sicurezza.

UPSA Ticino compie 75 anni e offre a tutti gli automobilisti ticinesi il controllo dei fari gratuito

PER UPSA LA SICUREZZA È SEMPRE AL PRIMO POSTO
È sempre utile ricordare che una vettura per essere sicura ed efficiente deve essere conservata in perfetto stato ed è solo attraverso una periodica manutenzione della propria automobile che l’utente può garantirsi affidabilità e sicurezza.
Molte famiglie però, alle prese con i postumi della crisi, si sono abituate a centellinare qualsiasi spesa, ritardando i controlli di manutenzione periodica.
Molti consumatori sono insomma tentati a scaricare sull’auto le proprie ansie di risparmio, rinviando la manutenzione ordinaria e straordinaria, trascurando ‘quel rumore strano quando freno…’, oppure ‘quella spia che si accende all’improvviso…’, o ancora ‘il volante che tira a destra…’.
Comportamenti che i professionisti UPSA sconsigliano, perché a farne le spese sono gli stessi automobilisti. Risparmiare è giusto, ma l’incolumità propria e degli altri è più importante! Un’auto per essere affidabile ed efficiente deve essere mantenuta in perfetto stato.
Anche la tentazione di risparmiare sui pezzi di ricambio utilizzando quelli non originali, va assolutamente evitata, perché una vettura esce dalla fabbrica con determinate caratteristiche tecniche che vanno rispettate per garantire gli standard di sicurezza.
Un altro pericolo è il ‘fai-da-te’. Con i progressi tecnologici che l’automobile ha conosciuto in questi anni è finita l’epoca delle riparazioni con pinza e martello e la sostituzione nel box di casa di talune componenti. Anche un automobilista appassionato ed esperto, insomma, non può più mettere le mani nel cofano di un’auto moderna, perché la diagnosi dei guasti richiede computer e programmi di cui dispongono solo le officine autorizzate. Persino il mestiere del meccanico, come si vedrà successivamente, è cambiato e assume connotazioni sempre più tecnologiche.
Per essere in regola non sempre sono quindi sufficienti i collaudi effettuati dalla Sezione cantonale della circolazione ma sono necessari anche i tagliandi di manutenzione proposti dai fabbricanti.
Tra le parti dell’automobile sottoposte a maggiore usura ci sono le luci che, anche a causa delle disposizioni di legge che consigliano la loro accensione anche nelle ore diurne per ragioni di visibilità e sicurezza, si guastano con maggiore frequenza.

Per questo motivo UPSA Ticino, tra le varie iniziative messe in campo, ha scelto di festeggiare il proprio 75mo anniversario offrendo agli automobilisti della Svizzera italiana un buono per un Test di Controllo dei Fari.  Si tratta di un esame gratuito e completo di tutte le luci della vettura da eseguire in uno degli oltre 200 Garage affiliati all’Associazione.
Per usufruire di questa possibilità è sufficiente compilare il tagliando presente sull’edizione speciale di Autoritratto distribuita in questi giorni a tutti i fuochi e recarsi presso uno dei Garage elencati al centro del fascicolo.  A fine controllo sulla vettura verrà apposto il bollino di certificazione che attesta l’avvenuto esame.

AUTORITRATTO A TUTTI I FUOCHI, CONDIVIDERE IL SAPERE PER PROMUOVERE L’ECCELLENZA
La seconda iniziativa scelta dal Comitato cantonale UPSA per celebrare il settantacinquesimo è stata appunto la distribuzione a tutti i fuochi della rivista Autoritratto.
Organo associativo distribuito due volte all’anno ai soci, alle Istituzioni ed ai principali attori della scena economica cantonale, questa volta Autoritratto è stato stampato e diffuso in oltre 130’000 copie.
Un impegno importante mirato a trasmettere al vasto pubblico i valori, la professionalità e la competenza che ogni associato UPSA Ticino si impegna ad offrire quotidianamente.
Molto più di una brochure autocelebrativa, Autoritratto è una vera e propria rivista patinata, con 36 pagine rivolte al futuro dell’auto, della mobilità e della sicurezza, tre temi fondamentali per chi, del servizio e della professionalità, ha fatto la propria bandiera.
Fondata nel 1936, UPSA Ticino raggruppa oggi 220 affiliati (che impegnano circa 4’000 dipendenti) che hanno scelto consapevolmente di far crescere la propria professionalità adottando un “Codice etico” che determina in modo inequivocabile le regole di comportamento di ogni associato.
UPSA Ticino è oggi un’organizzazione molto snella, con un Segretariato presso la Camera di commercio che  interviene in quattro ambiti: assistenza agli associati, vertenze tra i nostri membri e la clientela, formazione e soccorso stradale. La struttura UPSA TI è organizzata in gruppi regionali: Belinzonese, Biasca e Valli, Locarnese, Luganese e Mendrisiotto, coordinati dal Comitato UPSA Ticino.

LA FORMAZIONE, LA GARANZIA PER UN FUTURO RICCO DI SUCCESSO E DI PROFESSIONALITÀ
Da sempre stimolata da una continua crescita tecnologica dei prodotti commercializzati, UPSA Ticino ha sempre di investire nella formazione continua, a partire dall’apprendistato, per la quale nel 1995 ha aperto a Biasca il proprio Centro di Formazione.
Ogni anno sono circa 450 gli apprendisti che vengono preparati oltre ai numerosi professionisti che scelgono di seguire formazioni post-diploma.
Il Centro, all’interno del quale vengono organizzati corsi di aggiornamento e seminari, ha ottenuto nel 2002 la certificazione di qualità ISO 9001/2000 e, grazie ad attrezzature completamente all’avanguardia, si è guadagnato la fama di essere uno dei Centri migliori di tutta Europa.
Tra le professioni che vengono insegnate al Centro di Biasca c’è il “meccatronico”, una nuova figura professionale che si è resa necessaria per rispondere alla costante evoluzione tecnologica dei motori che si avvalgono sempre più di elettronica e di propulsioni ibride.
Il meccatronico è una nuova figura professionale che ha sostituito quella del tradizionale meccanico d’automobili ed elettricista-elettronico di autoveicoli.  Richiede un periodo di formazione di quattro anni, che comprende anche l’esame di guida, alla Scuola professionale di Biasca.
Nel mese di settembre, per continuare nelle celebrazioni del 75mo, UPSA aprirà le porte del Centro di Biasca per dimostrare a tutti gli interessati il valore di una professione che ha fatto della formazione il suo cavallo vincente.
L’evento di Biasca, che vedrà esposte moltissime vetture che hanno fatto la storia dal 1936 ad oggi, rappresenterà anche una preziosa opportunità per contattare tutti quei giovani che credono in un futuro di una mobilità fatta di tecnologia, prestazioni e sostenibilità.

UPSA E MOBILITÀ, UN BINOMIO IN COSTANTE EVOLUZIONE
Quello dell’evoluzione della mobilità è un tema che sta molto a cuore ad UPSA Ticino che all’interno dello speciale numero di Autoritratto edito per i 75 anni, ha pubblicato un dibattito fra due esperti del settore: l’ingegner Lino Guzzella, professore al Politecnico di Zurigo dove dirige un team di ricercatori che lavorano sull’auto del futuro e l’ingegner Raffaele Domeniconi, direttore del Centro di competenze del Canton Ticino per la mobilità sostenibile.
Un tema importante che tocca anche tutti i fabbricanti di automobili che si negli ultimi anni si sono dimostrati molto sensibili a questo problema facendo scendere sia i consumi che le emissioni inquinanti delle vetture.  Se oggi infatti per percorrere 100 km sono ancora necessari in media 7,6 litri di benzina, si calcola che tra dieci anni il consumo medio scenderà a 6 litri. Il futuro sarà ad elettricità o a benzina con auto da 2 litri per 100km? Cosa ne pensano gli esperti? E qual’è l’atteggiamento dei cittadini nei confronti dell’auto? Come cambia la domanda dei consumatori? E in termini di sicurezza cosa si sta facendo? E ancora, lo Stato come si colloca in questo discorso? Il presidente di UPSA Ticino, Walter Robbiani, da sempre convinto che la mobilità si coniughi con la libertà di scelta del mezzo di trasporto, sostiene che nel prossimo futuro le automobili continueranno ad essere sempre più tecnologiche, e che nei prossimi anni le vetture con motore a scoppio continueranno a dominare il mercato ma saranno affiancate dalle auto ibride e da quelle elettriche.
Per promuovere e sostenere il proprio percorso tecnologico e la propria crescente attenzione nei confronti dell’ecologia, UPSA Ticino sarà presente alla prossima edizione di VEL EXPO TICINO, l’unica esposizione in Svizzera dedicata esclusivamente alla mobilità sostenibile che si terrà al Centro Esposizioni di Lugano dal 10 al 13 novembre.
Qui, grazie ad uno stand appositamente allestito, UPSA Ticino presenterà le nuove tecnologie e le proiezioni più attendibili per il futuro delle nostre autovetture.

UPSA E IL MERCATO DELL’AUTOMOBILE,
UN TERMOMETRO DELLA STABILITÀ DELLA NOSTRA ECONOMIA
A dispetto della congiuntura internazionale, nel 2010 le auto in Svizzera hanno raggiunto un incredibile volume di vendita.
Lo scorso anno, infatti, contro qualunque previsione, il mercato svizzero ha registrato un invidiabile (per le altre Nazioni) record facendo registrare un +10.6% nelle vendite di vetture nuove e +12% nel mercato di quelle d’occasione raggiungendo l’incredibile cifra di oltre 1’000’000 di veicoli venduti.
Un risultato straordinario che le previsioni danno per consolidato anche per il 2011 e che conferma che il mercato automobilistico è uno dei settore fondamentale per l’economia elvetica e contribuisce al nostro benessere economico. Ma iniziamo dalle cifre per capire l’importanza di questo settore economico nel nostro Paese, che genera un fatturato annuo superiore ai 90 miliardi di franchi (7 dei quali generati in Ticino) di cui circa 10 miliardi vanno a finire nelle casse della Confederazione come gettito fiscale derivante dalla circolazione stradale.
Il 78% dei cittadini elvetici considera l’automobile indispensabile e l’89% riconosce l’importanza di questo settore nel contesto dell’economia nazionale. Sono questi alcuni dei dati salienti emersi da un sondaggio d’opinione condotto da un istituto specializzato (il Gsf di Berna) periodicamente incaricato di saggiare l’umore dei cittadini nei confronti dell’auto.
L’automobile in Svizzera occupa 38 mila dipendenti in oltre 5 mila autorimesse. Si calcola che un posto di lavoro su 8 graviti attorno a questo settore. Nella Confederazione si contano oltre 4 milioni di automobili: oltre 500 per ogni mille abitanti, quindi un veicolo ogni due persone.
La media europea è di 470 e quella degli Stati Uniti di 760. In Ticino nel corso degli ultimi dieci anni si è registrato un incremento considerevole dei veicoli immatricolati, passando da 244 a 284 mila.
Nel nostro cantone infatti la motorizzazione è più elevata rispetto al resto della Svizzera: in Ticino l’83% delle economie domestiche possiede almeno una vettura, mentre nel resto della Confederazione questa percentuale ammonta all‘81,2%. In media ogni economia domestica al sud delle Alpi possiede 1,33 veicoli, contro una media nazionale dell‘1,19.
Anche per quanto concerne l’uso dell’automobile la percentuale ticinese è di gran lunga superiore a quella nazionale: 78,1% contro il 67% nel resto del Paese.
Oltre che per ragioni culturali, il maggiore impiego da parte degli automobilisti ticinesi dei mezzi di trasporto privati è certamente da ricondursi alla disposizione geografica che presenta molte aree difficilmente fornite di un’adeguata copertura del trasporto pubblico.

ATTENZIONE ALLA SICUREZZA, CONTINUITÀ NELLA FORMAZIONE E MEDIAZIONE TRA SENSIBILITÀ AMBIENTALE E MERCATO.

I SUOI 75 ANNI UPSA TICINO LI FESTEGGIA  COSÌ.


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